E’ davvero impossibile non usare il peperoncino in casa, è una tra le piante che di sicuro resta molto apprezzata e che a prescindere dai gusti personali è sempre bene avere in casa anche per via del fatto che i suoi colori sono un vero spettacolo anche alla vista e non solo di chi lo coltiva.
Ovviamente per potere sperare che si vada incontro ad una crescita rigogliosa una cosa a cui pensare è quella di capire in che modo portare avanti la coltivazione e quindi anche quando arriva il momento di procedere con essa. Addentriamoci nel discorso e cerchiamo di capire bene come stanno le cose.
Coltivare il peperoncino: cosa sapere
Il periodo giusto per potere piantare e iniziare a coltivare il peperoncino è il mese di Aprile e quindi nel momento in cui le temperature sono anche calde e al tempo stesso miti anche per via del fatto che questa pianta riesce a sopravvivere anche ad una temperatura che va sotto i 15 gradi.
E’ una pianta che vive anche serenamente dentro le case, la crescita avviene ogni due mesi. Ad ogni modo una delle operazioni migliori da portare avanti è quella di annaffiare, il consiglio è di cercare di farlo sempre nel corso della giornata e ancora meglio se lo si fa al mattino.
Ma non è finita qua
Tanta attenzione è quella che si deve prestare al terriccio, conoscerlo significa anche sapere quando arriva il momento giusto per potere innaffiare le piante e infatti se è troppo scuro vuole dire che troppo pieno di acqua e se è pallido vuol dire che ne ha davvero bisogno, senza alcun dubbio.
- Peperoncino
- quando piantarlo
- come si coltiva
Il peperoncino poi è una pianta che ha sempre bisogno di una grande attenzione per via del fatto che è facile che possa ricevere l’attacco dei parassiti o dei pidocchi, quando la attaccano tendono anche a nutrirsi della stessa e la portano fino al momento della degradazione vera e propria.
Quindi per rimediare è sempre bene agire con grande rapidità cercando di recuperare quelli che sono alcuni prodotti specifici che possono abbattere questi animali in modo che nel minore tempo possibile ci possa essere la possibilità di salvare la pianta e permettere di vederla crescere ne modo più rigoglioso possibile e poi partire da li. E’ sempre giusto tenere conto di questi particolari per no rischiare nulla e averla sempre al massimo.